UN'OPEROSA ARMONIA: la produzione

Il frantoio Gabrielloni esalta la secolare tradizione dell'olio di oliva continuando a produrre con passione oli extravergine di qualità superiore: il LAUDATO e il SOLIVO.

Le varietà di oliva principalmente utilizzate sono : raggia, ascolana tenera, rosciola, carboncella, frantoio e leccino a drupe grande, unite a minori percentuali di piantone di Mogliano, mignola, coroncina ed altri generi tipici del luogo.

La coltivazione in tutte le sue fasi, fino all'individuazione delle giuste epoche di maturazione e raccolta per le singole varietà, è costantemente seguita da agronomi specialisti dell'A.I.O.M.A. La produzione è a basso impatto ambientale, nel pieno rispetto delle norme CEE (2078).

L'azienda ha scelto di effettuare una raccolta prematura delle olive per ottenere un olio ricco di polifenoli, scarso di acidità , con un gradevolissimo fruttato verde e persistente.

La raccolta con il metodo della brucatura a mano, consente una prima selezione del frutto, che scarta eventuali olive rovinate e precedentemente cadute.Le olive così ottenute, trasportate al frantoio in apposite cassette, vengono lavorate la sera stessa della raccolta.


UNA SREMUTA RICCA DI NATURA: dalla molitura all'imbottigliamento

Il frantoio è stato completamente rinnovato nel 1996, quando tutte le parti in ferro che venivano a contatto con le olive, con la pasta di olive e con il mosto sono state sostituite con acciaio inox. Inoltre fiscoli vengono metodicamente rinnovati ogni stagione.

Le olive, accuratamente defogliate e lavate sono macinate da enormi molazze di granito. La pasta così ottenuta viene amalgamata nella gramolatrice e quindi dosata in modo uniforme sui fiscoli che, sistemati uno sull'altro, sono collocati in appositi carrelli per essere poi pigiati sotto la pressa fino al raggiungimento di 360 atmosfere di pressione.

Nel frantoio Gabrielloni si utilizzano ben 4 presse, con una potenzialità di lavorazione di olive pari a 100 quintali giornalieri.

Il mosto raccolto in vasche viene inviato al separatore che divide l'acqua di vegetazione dall'olio. A questo punto il prodotto grezzo ottenuto viene filtrato con ovatta di cotone, goccia a goccia, per eliminare ogni eventuale residuo in sospensione.

Si ottiene così un olio chiaro, limpido, di colore verde privo di qualsiasi impurità, destinato a mantenere e conservare il suo aroma e le sue qualità nel tempo.

Il Laudato e il Solivo ora nati, così come il Virgoro ed i condimenti vengono conservano in una stanza climatizzata, al buio e a temperatura controllata, compresa tra i 12° C e i 15°C. Un apposito impianto di azoto installato su tutti i contenitori usati per la conservazione, assicura all'olio l'inalterabilità all'ossidazione.

Torna all'indice


Nel nostro frantoio il tempo sembra essersi fermato: lungo tutta la filiera produttiva i gesti sono gli stessi compiuti dai nostri padri e dai nostri nonni. La macinazione con molazze in granito, la spremitura nelle presse, il verde profumo dell'oliva raccolta e molita entro le 24 ore

Le macine in granito spremono l'oliva appena lavata e defogliata, ottenendo una pasta che sarà dosata sui fiscoli e spremuta dalle presse.




Alla fine della lavorazione, il mosto passa all'interno del separatore, e ne esce l'olio extravergine, pronto per essere filtrato con cotone e conservato in fusti di acciaio inox.